Paolo Nespoli nello Spazio, il caffè espresso italiano accoglie l'astronauta.

9.08.2017
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Nella quotidianità c'è la bellezza di vivere e nel caffè tutto il senso 29-01FATTO

fonte : http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/paolo-nespoli-1.3300110

 

A bordo della Stazione Spaziale Internazionale, è installata l’innovativa macchina per il caffè Isspresso, già collaudata da Samantha Cristoforetti.

Milano, 29 luglio 2017 – Paolo Nespoli per la terza volta nello Spazio.  Venerdì, nella base russa di Baikonur, in Kazakistan, l’astronauta italiano è partito per la nuova missione che per sei mesi lo impegnerà sulla Stazione Spaziale. Qui dovrà seguire direttamente 11 esperimenti, e racconterà la sua esperienza sui social. Sarà l’inizio della missione Vita (che sta per ‘vitalità, innovazione, tecnologia e abilità’), dell’Agenzia spaziale italiana. Il simbolo della missione è ispirato all’opera Terzo Paradiso dell’artista italiano Michelangelo Pistoletto, che rielabora il simbolo dell’infinito.

La partenza è stata alle 17.41. Nespoli ha impiegato circa 6 ore per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale, che si trova a circa 420 chilometri di altezza. Ad attenderlo, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, un espresso italiano. Da 27
mesi nello spazio, a 400 chilometri dalla terra, nel Nodo 1 è installata l’innovativa macchina per il caffè Isspresso, già collaudata da Samantha Cristoforetti e realizzata da Argotec e Lavazza, in partnership pubblico-privata con l’Agenzia Spaziale Italiana. Un “viaggio nell’innovazione che continua”, ha spiegato il vicepresidente dell’omonimo Gruppo, Marco Lavazza. “La miscela delle capsule A Modo Mio che viene bevuta nello spazio –  ha proseguitoLavazza – è la stessa che si può gustare a casa”. La crema e il caffè non sono miscelate come sulla terra ma separate e, altra differenza, la tradizionale tazzina diventa uno speciale sacchetto, detto ‘pouch’. In grado di fare il caffè in condizioni estreme, Isspresso «consente di studiare in orbita – ha aggiunto David Avino di Argotec – fenomeni fisici impossibili da replicare sulla Terra”. Una sfida scientifica e ingegneristica che ha portato a brevettare alcune tecnologie.