Caffè alla macchinetta: uno su due preferisce il distributore automatico

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Come si dice? Il caffè è un momento di piacere, e come tale deve essere bevuto.

Per antonomasia, molti lo preferiscono al bar: un luogo in cui il caffè deve essere per forza buono, invece del solito caffè acquoso del distributore automatico.

Già nelle scorse volte, abbiamo elencato i pregi che un distributore automatico può avere in un posto di lavoro. Non solo, abbiamo cercato di abbattere il preconcetto del caffè del distributore automatico come petrolio.

Spiegando, infatti, quali sono le fasi di processo per l’erogazione, risulta tutto molto più chiaro: il caffè al distributore automatico diventa, quindi, un vero e proprio piacere.

Oggi con una consapevolezza in più: uno su due preferisce il caffè dal distributore automatico.

Uno su due preferisce il caffè del distributore automatico

Il dato è di Milano Food City da Confida, l’associazione della distribuzione automatica: sono 2,7 milioni i caffè erogati nel 2016 dalle vending machine.

Un dato importante per un settore come quello dei distributori automatici che nel giro di pochi anni ha registrato un picco: 5 miliardi di consumazioni di cui il 65% di prodotti caldi, il 19 % di bevande fredde e il 16% di snack. Particolarmente rilevante il dato relativo alle bottiglie d’acqua, con ben 722 milioni di erogazioni.

Un settore florido quello dei distributori automatici, un settore che sta smantellando l’idea di vending machine come “spazzatura”. Ben il 77% dei ragazzi consuma fuori le mura domestiche, in diversi momenti della giornata, colazioni, pranzi, cene, caffè e spuntini.

Una punta di diamante del Made In Italy che esporta in tutto il mondo i distributori automatici, quasi i 2/3 del mondo delle vending machine sono italiane. In più, nella nostra Penisola, più di 800 mila distributori automatici installati.

Non resta che installare un distributore automatico nella tua azienda, le vending machine regalano solo vantaggi.

 

Ph. Nicola Palma Ucci